Product Liability Directive 2024/2853Non sono ammesse esclusioni di responsabilità tramite licenze o disclaimer.
In un certo senso si tratta di una dichiarazione di indipendenza perché di fatto cambia la liability a seconda che il prodotto venga venduto in Europa o prodotto negli USA, dove i disclaimer sono un’arte.
Il software open source puro (non profit) resta escluso dalla responsabilità.
https://keinpfusch.net/il-disclaimer-muore/
Il post di @uriel
@informapirata @informatica @uriel forse non ho capito bene il contesto, ma ho paura che andrà a finire con le aziende che preferiranno impiegare prodotti (sistemi operativi, librerie, …) proprietari così da avere qualcuno su cui scaricare i problemi legali, a danno di soluzioni open source anche migliori …
@legno dipenderà dal prezzo.
E comunque sarai sempre tu contro 20 avvocati di NewYork.@legno @informapirata @informatica @uriel Certamente e’ piu’ facile avere un resposabile a cui addebitare le colpe e che semmai ne risarcisce (o prova a farlo) i danni.
Peccato che poi tutto si risolva con una battagli di assicurazioni o anni di causa in tribunale anche nei casi in cui il resposabile e’ chiaro.@generalespecifico @informapirata @informatica @uriel la mia preoccupazione è che basta che *sembri* più sicuro appoggiarsi a soluzioni a pagamento (specie se chi prende le decisioni e chi ne eventualmente paga le conseguenze non sono la stessa persona – il primo così si sarà … mmm … “coperto le spalle”).
E nel frattempo si toglieranno risorse, ma anche visibilità, al mondo FOSS.
@legno @informapirata @informatica @uriel Microsoft risponde dei bug di Office o Windows?
@informapirata @informatica @uriel articolo molto interessante, grazie per la condivisione. Quindi non resta che preparare i pop corn e godersi lo spettacolo 🍿





